Progettazione e verifica

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SEE&SHOOT®: consolidamento delle fondazioni.

INIEZIONI ESPANDENTI ASSISTITE DA INDAGINI GEOFISICHE IN CORSO D’OPERA.

Questo procedimento d’intervento per il consolidamento delle fondazioni è di proprietà esclusiva GEOSEC® (brevetto Italiano n. IT1368567, brevetti Europei n. EP1914350 e n. EP2543769), studiato e sviluppato per contrastare i cedimenti differenziali delle fondazioni, in modo rapido, preciso e non invasivo, con l’obiettivo di uniformare i volumi di terreno cedevole a quelli più stabili presi a riferimento per un risultato più omogeneo ed equilibrato.

Attività preliminari e propedeutiche all’intervento.

Per un intervento ottimale e con il minimo dei disagi suggeriamo sempre, preliminarmente alle nostre iniezioni, una attenta attività di ricerca degli impianti e dei condotti interrati e/o occultati potenzialmente interferenti con le nostre lavorazioni. La conoscenza di queste informazioni deve sempre essere preliminarmente trasferita alle nostre squadre per poter eseguire l’intervento con il minor disagio. Talvolta però i Clienti non sono purtroppo a conoscenza del preciso posizionamento degli impianti della loro abitazione soprattutto in caso di vecchi edifici. Dette informazioni però devono essere fornite con mappature precise direttamente sulla pavimentazione e tali da indicare senza possibilità di equivoco le zone possibilmente perforabili. Grazie alle esperienze maturate, la nostra azienda è in grado di fornire, a formale richiesta del Cliente, un servizio tecnico supplementare di ricerca e mappatura impianti e condotti occultati mediante una rete di società partners attentamente selezionate in quanto dotate di strumentazioni di rilievo e personale specializzato. Nella sezione “progettazione e verifica dell’intervento” del metodo SOIL STABILIZATION™ è possibile approfondire l’argomento per la corretta pianificazione di queste verifiche.

Progettazione del Metodo.

La tecnica GEOSEC® di consolidamento delle fondazioni prevede di iniettare il materiale polimerico nei volumi di terreno anomali e interessati dal cedimento individuati dalla tomografia geofisica 4D. Dopo l’iniezione la resina si espande già a partire dal primo contatto con il terreno per reazione chimica esotermica irreversibile, contrastando rapidamente ed in maniera attiva il cedimento. L’effetto osservato è triplice:

  • riempimento di vuoti;
  • compattazione;
  • riduzione dell’acqua interstiziale.

Stante la complessità della gestione progettuale di un fluido espandente iniettato nel terreno, la procedura operativa GEOSEC adotta la disciplina del metodo osservazionale come previsto dalle Nuove Norme Tecniche sulle Costruzioni (D.M. 14/01/08 e s.m.i.). La resina viene dunque iniettata direttamente nei punti di interesse mediante tubi di piccolo diametro. Quantità, geometrie di intervento e formulazione variano in funzione della tipologia di problema anche in funzione delle risultanze diagnostiche geofisiche e geotecniche ottenute prima e durante le iniezioni stesse. Infatti, è proprio grazie agli effetti osservati in corso d’opera durante le iniezioni, con il continuo monitoraggio geofisico 4D dell’intervento, che si possono adeguare i quantitativi di resina, la geometria e la sequenza delle iniezioni di resine, così facendo la progettazione apre a ripetuti adattamenti consequenziali sempre in funzione dei risultati ottenuti e dunque a tutto vantaggio della massima precisione operativa. Il procedimento di consolidamento delle fondazioni deve necessariamente prevedere:

  • definizione del problema, con identificazione delle possibili cause del dissesto;
  • deduzione del modello geologico e geotecnico del terreno;
  • definizione del tipo di intervento;
  • controllo in corso d’opera dell’efficacia dell’intervento.

Questa sequenza metodologica è rafforzata dall’indagine geofisica di tomografia elettrica 4D, svolta sia in fase di progettazione, sia nel corso dell’esecuzione, proprio per permettere di ottenere immagini del sottosuolo nel corso di tutte le fasi di lavorazione ed anche in quelle zone sotto alla costruzione che non sarebbero raggiungibili con altre prove. Durante la fase conoscitiva, infatti, la tomografia è di grande supporto nell’individuazione delle possibili cause o concause del dissesto, come la presenza di cavità nel sottosuolo o eventuali ristagni d’acqua. Nel corso delle iniezioni questo strumento esalta esponenzialmente l’efficacia del metodo essendo vantaggiosamente in grado di distinguere con precisione il riempimento dei vuoti e l’allontanamento dell’acqua interstiziale dal volume di terreno in corso di trattamento fino a conseguire condizioni di omogeneizzazione di trattamento, uniformità ed equilibrio tra zone cedevoli e quelle più stabili.

Non da ultimo anche un’adeguata esperienza professionale sul campo, arricchita da una significativa capacità di osservazione dei fenomeni in atto, gioca un ruolo non indifferente nella gestione del nostro intervento, per questo GEOSEC® garantisce su ogni cantiere la presenza costante di tecnici qualificati e strumenti di indagine del terreno appropriati per l’esecuzione a regola d’arte dell’intervento.

Concordemente alla pratica di cantiere, le caratteristiche di resistenza e deformabilità del terreno, precedenti e successive all’intervento, vengono ulteriormente dedotte da indagini geotecniche condotte e pianificate anch’esse in modo del tutto mirato grazie alle indagini tomografiche. Le risultanze di cantiere sono sempre condivise anche con l’area tecnica della sede e con i server centrali di elaborazione dati che consentono di restituire al team operativo ogni utile elaborazione tecnica per la buona riuscita dell’intervento di consolidamento delle fondazioni.

Immagine modello numerico GEOSEC

geosec_tomografia_ert

Validazione Tecnica del Metodo.

Il metodo GEOSEC® disciplina due differenti modalità operative per il consolidamento delle fondazioni:

A) Interventi Localizzati

I casi più frequenti sono rappresentati da porzioni di costruzioni cedute, tra cui ad esempio angoli o porzioni di edifici. Per contrastare efficacemente questi cedimenti differenziali localizzati ed ottenere soprattutto un risultato omogeneo e duraturo nel tempo, il metodo SEE&SHOOT® prevede l’esecuzione di iniezioni di resina espandente nelle zone cedute, fino a quando il terreno trattato avrà raggiunto, giusto all’esame geofisico in corso d’opera, condizioni simili o superiori a quelle dei terreni limitrofi più stabili e non ceduti presi come riferimento (Brevetto IT’567  ed EP’350).

B) Interventi Totali

In queste condizioni, l’intervento sarà massivo ed integrale sull’intero volume di terreno, al di sotto della fondazione ceduta. Le iniezioni di resina espandente saranno condotte fino a quando il terreno avrà raggiunto, all’esame geofisico in corso, condizioni tali da non essere significativamente migliorabili con ulteriori iniezioni (Brevetto EP’ 769).

Per entrambi i casi di intervento, il metodo prevede l’integrazione delle immagini tomografiche geofisiche con prove geotecniche in sito, preferibilmente penetrometriche, da eseguirsi nella misura e profondità necessaria prima, durante e al termine del consolidamento delle fondazioni.

Download voce di capitolato.

Secondo la direttiva europea 2004/18/CE del 31/03/14 e il codice degli appalti pubblici è possibile richiamare nelle documentazioni di gara procedimenti e/o materiali protetti da brevetti e/o marchi purché detta descrizione sia accompagnata dall’espressione “o equivalente”. Di seguito è possibile scaricare il testo della voce di capitolato del metodo brevettato SEE&SHOOT® di GEOSEC® per il consolidamento delle fondazioni mediante iniezioni di resina espandente.

Download blocchi CAD.

1) Doppia Linea
Iniezioni profonde
verticali Sotto plinto.

pdf | dwg | dxf

2) Doppia Linea
Iniezioni profonde verticali
su plinto a bicchiere.

pdf | dwg | dxf

3) Doppia Linea
Iniezioni profonde inclinate
su plinto eccentrico.

pdf | dwg | dxf

4) Doppia Linea
Iniezioni profonde inclinate
su plinto a bicchiere.

pdf | dwg | dxf

5) Mono Linea interna
Iniezioni profonde inclinate
sotto trave rovescia.

pdf | dwg | dxf

6) Mono Linea esterna
Iniezioni profonde inclinate
su trave rovescia.

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7) Doppia linea
Iniezioni profonde inclinate
sotto muro portante.

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F.a.q. Vuoi saperne di più? Leggi qui le domande più frequenti.

Alcune delle domande più frequenti per un ulteriore approfondimento. Sentiti ulteriormente libero di contattare il nostro ufficio tecnico per qualsiasi necessità: ufficiotecnico@geosec.it

Prove e indagini che supportano l'intervento GEOSEC sono eseguite solo Prima e alla Fine dell'intervento?

No, esse sono eseguite anche e soprattutto DURANTE il trattamento d’iniezione, per mirare in modo preciso il trattamento e verificare in corso d’opera gli effetti risultanti delle iniezioni prendendo a riferimento le buone condizioni di stabilità delle zone limitrofe non cedute sotto al medesimo fabbricato, questo è il valore aggiunto che caratterizza il procedimento GEOSEC.

In quali condizioni climatiche ambientali è possibile eseguire l'intervento di consolidamento?

Tutte le condizioni sono adeguate al trattamento del terreno cedevole con il metodo GEOSEC. Grazie al sistema diagnostico del terreno ERT4D contemplato nel brevetto GEOSEC è possibile conoscere prima e durante il trattamento le condizioni principali del terreno in termini di presenza d’acqua e vuoti e di conseguenza adeguare e mirare con precisione le iniezioni proprio dove serve. In caso di interventi in terreni particolarmente saturi di acqua sarà consigliabile effettuare opere post trattamento di iniezione, per l’isolamento del volume trattato al fine di evitare nuove infiltrazioni d’acqua dannose per la fondazione.

Per convalidare l'intervento di consolidamento GEOSEC è necessario sollevare la mia casa?

No, nel procedimento GEOSEC il criterio di validazione non richiede di misurare l’inizio del sollevamento della tua casa. Trattandosi di problemi le cui cause nascono principalmente nelle caratteristiche dei terreni di fondazione, il procedimento GEOSEC adotta invece le risultanze delle prove e delle indagini eseguite sul terreno a determinare l’esito finale del trattamento come descritto nella sua regola dell’arte volontaria certificata da ICMQ. Per queste stesse ragioni in ogni cantiere GEOSEC si eseguono a mezzo nostro tecnico specializzato indagini geoelettriche e prove penetrometriche prima, durante alla fine di ogni trattamento.

Quanto è efficiente un intervento di consolidamento GEOSEC?

Le risultanze di efficienza del nostro consolidamento sono state dimostrate da uno studio effettuato in collaborazione con tre Università Italiane e riassunte nella presentazione della Prof.ssa Tiziana Apuani al link video seguente: VIDEO

A che profondità GEOSEC inietta la sua speciale resina ?

Le iniezioni GEOSEC® sono eseguite oltre che in superficie (trattamento superficiale allo scopo di ripristinare il contatto tra terreno e fondazione ceduta), sopratutto in profondità e su più livelli anche sovrapposti (trattamento di consolidamento del terreno). La profondità è stabilita secondo le risultanze delle prove e delle indagini geologiche eseguite prima e durante l’intervento dal nostro tecnico di cantiere per indirizzare le iniezioni proprio là dove serve ed in modo da ottenere gli effetti omogenei ed uniformi rispetto alle zone più stabili e non cedevoli. Le iniezioni GEOSEC®, quando necessario, possono raggiungere operativamente anche i 9-11 metri di profondità.

Invece cosa sono le iniezioni all'interfaccia terreno / fondazione?

L’interfaccia terreno / fondazione è il piano di appoggio superficiale della fondazione del fabbricato sul terreno. Se ad esempio la fondazione è profonda 1 metro dal piano di campagna, allora l’interfaccia terreno fondazione è anch’essa a profondità 1 metro e non oltre, dunque vuol dire che le iniezioni sono eseguite appena sotto la fondazione e superficialmente.

Come vengono eseguiti i fori di iniezione?

Con trapani manuali antivibrazione e punte del diametro compreso tra 8 e 30 mm. Non sono necessarie trivellazioni meccaniche invasive, tutto è eseguito con velocità e senza produzioni di polveri fastidiose.

Le iniezioni nel terreno GEOSEC sono eseguite con un interasse fisso?

No, generalmente le iniezioni sono eseguite con interassi in orizzontale fuori terra che vanno da un minimo di 0,50 metri ad un massimo di 1,5 metri; L’interasse alla fine di ogni intervento può risultare variabile ma è sempre definito dalle indagini geologiche del terreno e dalle anomalie individuate prima del trattamento dal nostro Geologo specializzato. Questo approccio permette di mirare in modo preciso le iniezioni proprio la dove serve.

Un buon consolidamento del terreno con iniezioni di resina si può ottenere anche in edifici in muratura senza cordoli di fondazione in cemento armato?

Si, non ci sono preclusioni operative e tecnologiche per il nostro procedimento d’intervento. A differenza dei pali e dei micropali, che generalmente necessitano di opere complementari di collegamento alla vecchia struttura di fondazione, le resine espandenti sono molto meno invasive e generalmente non necessitano di lavorazioni ulteriori alla vecchia fondazione dopo l’esecuzione delle iniezioni.

Che attrezzature sono utilizzate per il vostro intervento?

Un camion di iniezione del peso max 180 q.li che può stazionare fino a 80 mt dal punto di iniezione. Trapani manuali per le perforazioni dei punti di iniezione, un penetrometro dinamico DM30, un georesistivimetro IRIS per indagini geoelettriche del terreno sotto alla costruzione anche dove le comuni prove geotecniche non possono essere eseguite.

Posso chiudere le lesioni subito dopo l'intervento di consolidamento GEOSEC?

Non sempre. In particolare nei terreni coesivi e sensibili alle variazioni idriche è opportuno osservare un periodo di assestamento post trattamento di minimo 12 mesi, all’interno del quale il terreno consolidato è interessato da fenomeni di consolidazione e dissipazione delle pressioni generate durante le iniezioni fino al loro naturale esaurimento. In questa fase di attesa è consigliato un monitoraggio del fabbricato ed in particolare delle vecchie lesioni da cedimento del terreno. Ad assestamento esaurito, sarà possibile completare i lavori di chiusura delle lesioni e relative finiture.

Crepe nei Muri e Cedimenti? Contatta il tecnico GEOSEC®