Cagliari in cattedra per prevenire i crolli
pubblichiamo un interessante articolo apparso su “sardegna.it” che testimonia le vantaggiose potenzialità della tomografia di resistività elettrica nelle applicazioni ingegneristiche legate a problematiche di dissesto urbano.
Sottosuolo urbano a rischio? Esaminare la sua consistenza e il pericolo di cedimenti è possibile grazie a un’indagine non invasiva chiamata tomografia elettrica che permette di analizzare il terreno in tre dimensioni.
Sperimentata in un quartiere di Cagliari, la tecnica è stata presentata al convegno del Gruppo nazionale di geofisica della terra solida in corso fino al 17 novembre a Trieste e organizzato dall’Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale (Ogs). La tomografia elettrica, spiegano gli esperti, è una tecnica non invasiva che analizza l’attitudine di un materiale (in questo caso il terreno) a opporre resistenza al passaggio di corrente elettrica, la resistività, e permette per esempio di capire se un terreno sarà adeguato a sostenere il peso di una nuova costruzione. Ma non solo, la tecnica permette anche di individuare reperti archeologici senza danneggiarli con scavi invasivi. “Nel caso dell’edilizia urbana si può studiare la resistività di un blocco di terreno su cui sorge un edificio”, ha spiegato Gaetano Ranieri dell’Università di Cagliari che ha presentato lo studio sul quartiere di Cagliari condotto dal suo gruppo di ricerca. Con la tomografia elettrica, ha aggiunto, “a differenza di altre tecniche che comportano la necessità di collocare la strumentazione in profondità non è necessario disporre di fori: basta sistemare un certo numero di elettrodi attorno al perimetro della zona da esaminare. Dal modo in cui la corrente attraversa il volume in esame si deducono le caratteristiche del sottosuolo”. In questo modo si possono analizzare edifici pericolanti per capire in che condizioni si trovano i terreni di fondazione, e il loro rapporto con la struttura stessa. La tecnica è stata sperimentata sul quartiere di Piazza d’Armi di Cagliari, che un paio di anni fa ha mostrato cedimenti importanti, con aperture di voragini nelle strade. “Abbiamo collocato 48 elettrodi attorno al gruppo di edifici che comprende la Facoltà di ingegneria – ha detto Ranieri – e con la tomografia elettrica abbiamo individuato i punti in cui sono presenti i vuoti, a una profondità di circa 10 metri e a cui corrispondono gli edifici con maggiori lesioni”.
Martedì 15 novembre 2011 14.01
Valutazione dell’Efficienza degli Interventi Geosec: Relazione della Prof.sa Tiziana Apuani

E’ on line sul canale ufficiale Geosec all’indirizzo: http://www.youtube.com/geosecsrl#p/u/1/4xN7ZaDu_HY l’esposizione al XXIV congresso Nazionale- Associazione Geotecnica Italiana – dei risultati ottenuti su test site Geosec in terreni a litologia argillosa trattati con iniezioni di eco-resine espandenti. Lo studio è stato condotto e pubblicato dai Prof. ri Tiziana Apuani e Gian Paolo Giani della Facoltà di Scienze delle Terra dell’Università di Milano e in collaborazione con il Prof. Gaetano Ranieri della Facoltà di Ingegneria del territorio presso l’Università degli Studi di Cagliari, del Prof. Giovanni Santarato della Facoltà di Scienze della Terra presso l’Università degli Studi di Ferrara e degli ing.ri Gianfranco Morelli e Federico Fischanger della Geostudi Astier.
Quaderno n. 4 della Collana tecnica Geosec: scarica Gratis!
E’ finalmente in distribuzione il quaderno n. 4 della collana tecnica Geosec dedicata al consolidamento dei terreni con resine espandenti. Quest’ultimo prodotto tecnico permette di approfondire le conoscenze sulla Eco Resina consolidante Geosec, un formulato d’eccellenza testato e certificato dall’acquisto delle materie prime alla posa finale di cantiere. Scarica il quaderno gratuitamente cliccando sull’immagine sopra e accedi alla sezione download.
(a cura dell’ufficio Tecnico Geosec)
AGI XXIV convegno di Geotecnica: Innovazione tecnologica nell’ingegneria geotecnica
Geosec è stata invitata a partecipare ai lavori dell’ultimo convegno nazionale di geotecnica organizzato dall’Associazione Geotecnica Italiana. Nell’occasione è stato presentato il risultato di una intensa attività sperimentale condotta dallo staff dei Prof.ri Gian paolo Giani e Tiziana Apuani del dipartimento di Scienze della Terra dell’università degli studi di Milano in collaborazione con il Prof. Giovanni Santarato del dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Ferrara, del Prof. Gaetano Ranieri del dipartimento di Ingegneria del Territorio dell’Università di Cagliari e dell’ing. Federico Fischangher della Geostudi Astier di Livorno. Il lavoro dal titolo: “Valutazione dell’efficienza delle iniezioni di resine espandenti per il consolidamento dei terreni di fondazione mediante prove geotecniche e indagini di tomografia elettrica tridimensionale” è stato esposto dalla Prof.sa Tiziana Apuani, mentre il testo integrale della memoria è stato pubblicato negli atti del convegno. Lo studio ha permesso di dimostrare la rilevante efficiacia delle iniezioni espandenti nei terreni fondazione con incrementi alla resistenza meccanica, per un terreno limo con argilla a media plasticità, fino al 300% e dei moduli elastici fino al 201%. In parallelo la sperimentazione ha confermato nuovamente i vantaggi operativi ottenuti dell’affiancamento in time lapse dell’indagine di tomografia della restività elettrica 4D che per lo specifico contesto applicativo ha permesso di verificare il riempimento/riduzione dei vuoti e lo spiazzamento dell’acqua, entrambi concause principali dei fenomeni di cedimento dei terreni.



