Scritto da admin il 15/11/2011

Cagliari in cattedra per prevenire i crolli

pubblichiamo un interessante articolo apparso su “sardegna.it” che testimonia le vantaggiose potenzialità della tomografia di resistività elettrica nelle applicazioni ingegneristiche legate a problematiche di dissesto urbano.

Sottosuolo urbano a rischio? Esaminare la sua consistenza e il pericolo di cedimenti è possibile grazie a un’indagine non invasiva chiamata tomografia elettrica che permette di analizzare il terreno in tre dimensioni.

Sperimentata in un quartiere di Cagliari, la tecnica è stata presentata al convegno del Gruppo nazionale di geofisica della terra solida in corso fino al 17 novembre a Trieste e organizzato dall’Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale (Ogs). La tomografia elettrica, spiegano gli esperti, è una tecnica non invasiva che analizza l’attitudine di un materiale (in questo caso il terreno) a opporre resistenza al passaggio di corrente elettrica, la resistività, e permette per esempio di capire se un terreno sarà adeguato a sostenere il peso di una nuova costruzione. Ma non solo, la tecnica permette anche di individuare reperti archeologici senza danneggiarli con scavi invasivi. “Nel caso dell’edilizia urbana si può studiare la resistività di un blocco di terreno su cui sorge un edificio”, ha spiegato Gaetano Ranieri dell’Università di Cagliari che ha presentato lo studio sul quartiere di Cagliari condotto dal suo gruppo di ricerca. Con la tomografia elettrica, ha aggiunto, “a differenza di altre tecniche che comportano la necessità di collocare la strumentazione in profondità non è necessario disporre di fori: basta sistemare un certo numero di elettrodi attorno al perimetro della zona da esaminare. Dal modo in cui la corrente attraversa il volume in esame si deducono le caratteristiche del sottosuolo”. In questo modo si possono analizzare edifici pericolanti per capire in che condizioni si trovano i terreni di fondazione, e il loro rapporto con la struttura stessa. La tecnica è stata sperimentata sul quartiere di Piazza d’Armi di Cagliari, che un paio di anni fa ha mostrato cedimenti importanti, con aperture di voragini nelle strade. “Abbiamo collocato 48 elettrodi attorno al gruppo di edifici che comprende la Facoltà di ingegneria – ha detto Ranieri – e con la tomografia elettrica abbiamo individuato i punti in cui sono presenti i vuoti, a una profondità di circa 10 metri e a cui corrispondono gli edifici con maggiori lesioni”.

Martedì 15 novembre 2011 14.01

Scritto da admin il 9/11/2011

Valutazione dell’Efficienza degli Interventi Geosec: Relazione della Prof.sa Tiziana Apuani

AGI_2011_video

E’ on line sul canale ufficiale Geosec all’indirizzo:  http://www.youtube.com/geosecsrl#p/u/1/4xN7ZaDu_HY l’esposizione al XXIV congresso Nazionale-  Associazione Geotecnica Italiana – dei risultati ottenuti su test site Geosec in terreni a litologia argillosa trattati con iniezioni di eco-resine espandenti. Lo studio è stato condotto e pubblicato dai Prof. ri Tiziana Apuani e Gian Paolo Giani della Facoltà di Scienze delle Terra dell’Università di Milano e in collaborazione con il Prof. Gaetano Ranieri della Facoltà di Ingegneria del territorio presso l’Università degli Studi di Cagliari, del Prof. Giovanni Santarato della Facoltà di Scienze della Terra presso l’Università degli Studi di Ferrara e degli ing.ri Gianfranco Morelli e Federico Fischanger della Geostudi Astier.

Scritto da admin il 6/10/2011

Social Business L’Approccio Strategico Al Mercato Con i Social Media

UPI novembre 2011

Si è tenuto a Palazzo Soragna, sede dell’Unione parmense degli Industriali, un convegno organizzato dal gruppo informatici UNICT ( Unione parmense degli Industriali) e GIAICT (Gruppo Imprese Artigiane) per illustrare al mondo imprenditoriale alcuni modelli di comunicazione aziendale in grado di consentire sia una maggior presenza nella comunicazione on line, che una maggior consapevolezza delle abitudini e delle aspettative dei Clienti acquisiti e potenziali. Il mondo dei social network può quindi fornire una concreta opportunità di crescita e innovazione per tutte le imprese che vorranno integrare la propria strategia comunicativa grazie alle nuove piattaforme disponibili sul web. Strumenti moderni che consentono di interagire efficacemente con il mercato in modo rapido e diverso dai canali tradizionali e che proprio per questo richiedono una nuova preparazione ed una specifica gestione integrata. In questo contesto il comitato organizzativo ha voluto presentare il case success della società Geosec, azienda edile specializzata nel consolidamento dei terreni con iniezione di resine espandenti. L’Amministratore della Geosec, ing. Marco Occhi è stato chiamato ad esporre la sua esperienza nella creazione e nella successiva gestione di un innovativo progetto di comunicazione on line nato nel 2006 sull’idea di integrare il nuovo sito web aziendale con il social network youtube. Un passo coraggioso per innovare la propria comunicazione al mercato e per valorizzare in modo semplice e diretto i propri servizi/prodotti verso il consumatore  finale potendo mettere in risalto il valore aggiunto del proprio brand. Un nuovo strumento di dialogo con il mercato, che ha permesso alla forza vendita dell’azienda di giungere presso il potenziale Cliente forte di una attività informativa preliminare e immediata come quella in grado di garantire un buon video on line. Una scelta imprenditoriale vincente e d’avanguardia che nel tempo ha permesso alla Geosec di anticipare e condizionare le strategie di comunicazione on line di tutto il suo mercato di riferimento, divenendo la prima azienda nell’edilizia ad utilizzare un brand channel per promuovere la sua attività nel web e che in poco più di due anni ha permesso di registrare più di 2 milioni e mezzo di visitatori solo sul proprio canale.

Nell’occasione l’Unione parmense degli Industriali ha presentano un calendario di seminari gratuiti aperti a tutte le realtà imprenditoriali per approfondire i temi di interesse anticipati nel convegno. Una iniziativa di grande spessore che conferma la volontà dell’UPI di essere ancora una volta al passo coi tempi e al servizio delle aziende del territorio.  La scheda di iscrizione gratutita è disponbile al link: http://www.upi.pr.it/servlet/login/upi/0/ricercaConv?canale=0

ufficio stampa Geosec

“siate affamati, siate folli” – Steve Jobs (1955 – 2011)

Scritto da admin il 30/08/2011

Quaderno n. 4 della Collana tecnica Geosec: scarica Gratis!

quaderno n. 4

E’ finalmente in distribuzione il quaderno n. 4 della collana tecnica Geosec dedicata al consolidamento dei terreni con resine espandenti. Quest’ultimo prodotto tecnico permette di approfondire le conoscenze sulla Eco Resina consolidante Geosec, un formulato d’eccellenza testato e certificato dall’acquisto delle materie prime alla posa finale di cantiere. Scarica il quaderno gratuitamente cliccando sull’immagine sopra e accedi alla sezione download.

(a cura dell’ufficio Tecnico Geosec)

Scritto da admin il 6/07/2011

AGI XXIV convegno di Geotecnica: Innovazione tecnologica nell’ingegneria geotecnica

AGI2011Geosec è stata invitata a partecipare ai lavori dell’ultimo convegno nazionale di geotecnica organizzato dall’Associazione Geotecnica Italiana. Nell’occasione è stato presentato il risultato di una intensa attività sperimentale condotta dallo staff dei Prof.ri Gian paolo Giani e Tiziana Apuani del dipartimento di Scienze della Terra dell’università degli studi di Milano in collaborazione con il Prof. Giovanni Santarato del dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Ferrara, del Prof. Gaetano Ranieri del dipartimento di Ingegneria del Territorio dell’Università di Cagliari e dell’ing. Federico Fischangher della Geostudi Astier di Livorno. Il lavoro dal titolo: “Valutazione dell’efficienza delle iniezioni di resine espandenti per il consolidamento dei terreni di fondazione mediante prove geotecniche e indagini di tomografia elettrica tridimensionale” è stato esposto dalla Prof.sa Tiziana Apuani, mentre il testo integrale della memoria è stato pubblicato negli atti del convegno. Lo studio ha permesso di dimostrare la rilevante efficiacia delle iniezioni espandenti nei terreni fondazione con incrementi alla resistenza meccanica, per un terreno limo con argilla a media plasticità, fino al 300% e dei moduli elastici fino al 201%. In parallelo la sperimentazione ha confermato nuovamente i vantaggi operativi ottenuti dell’affiancamento in time lapse dell’indagine di tomografia della restività elettrica 4D che per lo specifico contesto applicativo ha permesso di verificare il riempimento/riduzione dei vuoti e lo spiazzamento dell’acqua, entrambi concause principali dei fenomeni di cedimento dei terreni.